La bella gente

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Un film di Ivano De Matteo.
Con Monica Guerritore, Antonio Catania, Iaia Forte, Giorgio Gobbi, Victoria Larchenko.
Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 98 min.
Italia 2009. – Cinecitt? Luce

PROGRAMMAZIONE:
20 Novembre 2015 Ore 21.00

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Alfredo e Susanna, lui architetto e lei psicologa che si occupa di donne che hanno subito maltrattamenti, hanno una casa in campagna fuori Roma dove trascorrono alcuni weekend e parte dell’estate. Un giorno Susanna vede una giovane prostituta che subisce le angherie di un uomo ai bordi della statale e decide di aiutarla portandola inizialmente nella casa e successivamente a Roma per garantirle un futuro migliore. Seppure tra molteplici incertezze e nonostante la grettezza di una coppia di amici, tutto sembra procedere per il meglio ma un elemento inatteso provveder? a turbare la pace delle coscienze.

Per il ‘nuovo’ film di Ivano De Matteo ? necessaria una doppia premessa. La prima riguarda l’assurda censura di mercato che fa s? che una sua valida opera datata 2009 giunga solo ora sui nostri schermi dopo essere invece stata vista in giro per il mondo. Occorrevano le prove e i premi di Gli equilibristi e de I nostri ragazzi per sdoganare questo film? Purtroppo sembrerebbe di s? e il ‘purtroppo’ va sottolineato. L’altra doverosa premessa ? relativa al trailer che ? pi? che altro uno spoiler, rivelando anticipatamente alcuni momenti chiave della vicenda. Il che ? quanto di pi? dannoso si possa fare ad un film dell’attore/regista italiano. Perch? De Matteo mette in scena personaggi che si rivelano progressivamente con un dosaggio accurato di azioni e prese di posizione spesso produttivamente contraddittorie. Il pi? grande pregio del suo cinema sta anche nel giudicare la distanza che separa le buone intenzioni di alcuni suoi protagonisti dalle loro opere ma soprattutto nel costringere lo spettatore ad indossare, passo dopo passo, sequenza dopo sequenza, i loro panni e forzarlo a chiedersi cosa farebbe se fosse al posto loro. Non ? un’operazione facile ma anche in questo caso si pu? affermare che ? riuscita nell’intento. Perch? chi guarda questa ‘bella gente’ da una posizione progressista non pu? che aderire all’entusiasmo di Susanna che desidera riscattare la giovanissima Nadya dalla sua condizione di degrado ma nutre anche le iniziali incertezze di Alfredo mentre detesta la brutale insensibilit? degli arricchiti vicini di casa con piscina.

I problemi nascono quando si comincia a intravedere come sia tuttora veritiero il detto popolare che afferma che ‘la strada per l’inferno ? lastricata di buone intenzioni’. ? su questa che De Matteo ci conduce chiedendoci di confrontarci con la realt? in un film in cui non vengono messi in gioco solo gli agiati e open minded genitori ma anche la generazione dei figli. Con risultati che si possono immaginare. O forse no.

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