Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa

Regia di Genndy Tartakovsky.
Con Selena Gomez, Adam Sandler, Andy Samberg, Genndy Tartakovsky, Steve Buscemi.
Titolo originale: Hotel Transylvania 3: Summer Vacation.
Genere Animazione – USA, 2018, durata 97 minuti.
Distribuito da Warner Bros Italia.
Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti

Sabato 13 ottobre – ore 21.00
Domenica 14 ottobre – ore 16.00 e 21.00
Martedì 16 ottobre – ore 21.00

Solo Martedì per TUTTI Biglietto € 4,00

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Drac non osa ammetterlo con nessuno, tantomeno con la luce dei suoi occhi, la figlia Mavis, ma sogna un nuovo incontro con una donna, dopo tanti secoli di vedovanza. Vedendolo stressato senza intuirne il vero motivo, Mavis lo coinvolge in una lussuosa vacanza di famiglia, rigorosamente tutta mostri (più Johnny), su un’immensa nave da crociera. Il cinico Drac non salta di gioia: non c’è nulla che il suo hotel sulla terraferma abbia da invidiare a quel presuntuoso transatlantico. O forse sì. Perché il capitano della nave, l’umana Ericka, lo ha colpito al cuore. Possibile che Drac abbia fatto “zing”?
Prende le mosse da una riscrittura della tesi originale – l’idea che lo zing capiti una volta nella vita – questo terzo capitolo, spumeggiante come la schiuma del mare in cui è immerso.

Questa volta Drac è protagonista assoluto, ma Mavis non è mai troppo lontana, soltanto un passo indietro, perché la cifra della serie è proprio nel loro legame, esagerato e motore di guai, ma sempre al fine o per causa di (troppo) bene. Tutt’intorno, una comunità di mostri sempre in crescita (come i cuccioli della coppia di lupi mannari) in quantità e varietà, che, lungi dall’essere contorno o contesto, sono in realtà gli arti, le code, le antenne e i tentacoli della creatura Hotel Transylvania: lo spazio in cui Tartakovsky dà sfogo al suo talento più puro di illustratore folle. Ci vorrebbero dei fermo immagine ad ogni inquadratura per apprezzarne la composizione e l’inventiva, i colori, le espressioni; perché, come un abile DJ, Tartakovsky mixa gli ingredienti per estrarne un paesaggio visivo originale e ormai riconoscibilissimo.

Scandita da tre tappe – il vulcano subacqueo, l’isola deserta e la città perduta di Atlantide -, e anticipata da un volo aereo affidato ad una compagnia di Gremlins che vale da solo il prezzo dell’ingresso in sala, la crociera sulla “love boat” su cui viaggiano Drac e famiglia è davvero un viaggio sulla nave dell’amore, per tutte le creature, e un inno ai loro incroci, che fanno il mondo più ricco e mirabolante. L’unico essere realmente disgustoso, il vero mostro del film, è il bisnonno di Ericka: umano non più umano, conservatosi a forza (la forza dell’odio) dentro un polmone di rame in stile steampunk. Lui sì che mette i brividi. Il resto del film sprigiona soltanto “good vibrations” e nel finale spara i fuochi d’artificio.

L’Hotel Transylvania continua a far parlare di sé. Mavis fa una sorpresa a papà Dracula, regalando a tutta la famiglia una vacanza per allontanarsi un po’ dallo stress del lavoro. La vampiretta sceglie così una crociera sulla quale si imbarcano anche tutti gli amici dell’hotel. Una volta a bordo però la vacanza sembra a rischio quando succede l’inaspettato: Dracula si innamora dell’intrigante capitano Ericka. Tutto sembra perfetto fino a quando Mavis inizia a sospettare qualcosa. Ericka, in effetti, nasconde un segreto che potrebbe mettere in pericolo l’intera famiglia. La donna di cui il padre è innamorato è in realtà una discendente di Van Helsing, nemico giurato di Dracula e di tutti i mostri. Sarà dunque questa volta la figlia a fare la parte dell’iperprotettiva, cercando di allontanare i due innamorati. Riuscire a giostrarsi tra la famiglia, gli amici e un amore che sta nascendo potrebbe essere troppo persino per il più potente dei vampiri.
Arriverà in Italia in piena estate Hotel Transylvania 3, il terzo capitolo della fortunata serie di film di animazione della Sony Pictures Animation, ancora una volta diretto da Genndy Tartakovsky.

Una vacanza mostruosa, come riporta il sottotitolo italiano, rivela qualcosa dell’atteso proseguimento della saga sull’Hotel Transylvania, il famoso albergo a cinque stelle aperto dal conte Dracula, in seguito alla morte della moglie Martha per mano di una folla inferocita. L’hotel è destinato, infatti, al soggiorno di tutti i mostri del mondo che possono trovare una dimora sicura, lontano dagli umani. Tra gli habitués dell’albergo ci sono il mostro di Frankenstein, detto Frank, e sua moglie Eunice, la famiglia di lupi mannari composta da Wayne e Wanda con la loro nutrita cucciolata, Murray la mummia e Griffin, l’uomo invisibile. Due nuovi personaggi, invece, si presenteranno nel terzo capitolo della serie dal cast vocale invariato, tra cui Adam Sandler nel ruolo di Dracula, Selena Gomez in quello di Mavis, Andy Samberg come Jonathan, oltre all’aggiunta del regista stesso che presta la sua voce a Blobby.

Le new entries sono, dunque, due componenti della famiglia Van Helsing, da sempre nemica di quella di Dracula. Ericka, il capitano e l’organizzatrice di tutte le attività della crociera, di cui Dracula si innamora, si rivela una donna ambigua. All’apparenza entusiasta, amichevole e affabile, in realtà Ericka è un’umana in un mondo di mostri, che non si è mai integrata a loro, anzi proviene da una famiglia di leggendari cacciatori di vampiri ed è ben decisa a rendere fieri i suoi antenati. L’unica cosa che la guida è l’odio per i mostri, almeno finché non incontrerà il famoso vampiro. Il nonno di Ericka, invece, Abraham Van Helsing, amico di vecchia data di Dracula, è un leggendario cacciatore di mostri, diventato immortale grazie a una dieta a base di cavolo. A tratti maniacale ed esagerato, Abraham sarà un villain quasi comico.
La lussuosa crociera verso mete esotiche sembra promettere tutto ciò che non ci si aspettava da una vacanza tra mostri.

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