Regia di Alessandro Siani.
Un film con Alessandro Siani, Christian De Sica, Diletta Leotta, Angela Finocchiaro, Leigh Gill.
Genere Commedia, – Italia, 2021
Distribuito da Vision Distribution.
Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti

Si ricorda che per accedere alla visione dei film in sala è necessario il green pass rafforzato, richiesto ed obbligatorio

Sabato 18, ore 21.00
Domenica 19, ore 21.00
Martedì 21, ore 21.00
Domenica 26, ore 21.00

Babbo Natale ha un grosso problema: tutti i bambini vogliono regali tecnologici, ma il suo team di elfi non è in grado di produrli. L’elfo Romeo ha un altro problema: sua moglie è incinta ed entrambi sono preoccupati per il futuro della loro famigliola. Ma a Romeo si presenta una soluzione possibile, benché illecita, ed è l’alleanza con la Wonderfast, una società privata che commercializza e consegna in poche ore, e per cui quella di Babbo Natale è concorrenza sleale. Dunque i dirigenti della Wonderfast propongono all’elfo Romeo di introdurre nella leggendaria fabbrica di giocattoli in Lapponia qualcuno che la faccia fallire. E chi meglio di Genny Catalano, il “re dei pacchi” napoletano, i cui pacchi non sono doni ma sonore fregature?

Alessandro Siani dirige e sceneggia (con Gianluca Ansanelli e Tito Bufalini) Chi ha incastrato Babbo Natale?, ovviamente interpretando il ruolo di Genny, e affida invece il personaggio di Babbo Natale a Christian De Sica: una scelta azzeccata, perché i due funzionano bene come coppia comica, anche se Siani rimane il mattatore unico della storia.

La vis comica di Siani è notevole, così come notevole è la sua capacità di infilare lunghi monologhi in napoletano che rincretiniscono gli ascoltatori di chiacchiere e preparano il terreno all’imbroglio: monologhi che si ispirano chiaramente sia alla verve di Massimo Troisi che all’ampia tradizione del teatro e in particolare del varietà partenopei.

Quello che manca è una storia all’altezza della sua capacità di prim’attore e della sua innegabile presenza scenica carismatica: dunque la trama di Chi ha incastrato Babbo Natale? colleziona implausibilità che vanno ben oltre la sospensione di incredulità della favola natalizia, e le battute di Siani sono spesso puerili, forse adatte al pubblico under-10, ma frustranti per chiunque si collochi al di sopra di quella soglia di età (anagrafica o mentale). Ed è un peccato, perché la storia offriva numerosi spunti comici ma anche possibilità di commento sociale su un mondo infantile dominato dalle tecnologie e su una società, come recentemente osservato, in cui i regali di Natale li ricevono solo i figli dei ricchi.

Ad affiancare Siani c’è Martin Francisco Montero Baez nel ruolo dello scugnizzo Checco, e questo dovrebbe raddoppiare l’efficacia del discorso sui bambini che, non avendo avuto possibilità fin dalla nascita, si dedicano alla piccola criminalità per sopravvivere. Ma nonostante l’abilità di attore del piccolo Montero Baez questa linea narrativa resta improntata ad un qualunquismo utilizzato solo come leva melodrammatica per il monologo finale di Genny Catalano, assai meno convincente della sua lunga performance iniziale come professionista della truffa. Dunque in Chi ha incastrato Babbo Natale? ciò che resta memorabile è la “cazzimme” applicata all’imbroglio, molto più della decisione morale relegata al gran finale.